Il Cetriolo

Il cetriolo appartiene alla famiglia delle cucurbitaceae ed è originario dell’India.

E’ una pianta strisciante o rampicante quando trova dei supporti ai quali attaccarsi attraverso i cirri prodotti dai fusti e dai rami. In cucina può dare un tocco di freschezza alle vostre insalate

Le varietà:
Il cetriolo si divide in due grandi gruppi, quelli adatti per insaporire le vostre insalate come ad esempio il verde lungo, il mezzo lungo bianco o il digeribile burpless e quelli di piccole dimensioni adatti alla conservazione sott’aceto come ad esempio il regina.
Esigenze climatiche:
Il cetriolo predilige il pieno sole e temperature che si mantengano sopra i 10 gradi
Coltivazione:
È una pianta rampicante, per la coltivazione in vaso necessita di graticci o di una ringhiera su cui si possa arrampicare.
Un terreno fresco, ricco di sostanze organiche e ben concimato sarà l’ambiente ideale per il vostro cetriolo
La pianta necessita di irrigazioni abbonati ma senza ristagni d’acqua che ne inficerebbero il sapore rendendolo amaro.  
Raccolto e Impiego:
Il raccolto si effettua a più riprese da giugno/luglio prima che i frutti raggiungano il massimo sviluppo e comincino a colorarsi di giallo.
Benefici:
Ricco di sali minerali, vitamina C e aminoacidi il cetriolo è composto prevalentemente da acqua il che lo rende particolarmente rinfrescante e depurativo. Il suo succo è consigliato dopo una esposizione al sole per integrare i sali minerali persi. E’ utilizzato anche in ambito cosmetico contro le macchie dell’età e per ridurre le rughe rendendo la pelle più morbida e luminosa

Note e Consigli:
Il cetriolo potrebbe essere colpito dal mal bianco che si presenta con delle macchioline biancastre sulle foglie, per prevenirlo annaffiate sempre la pianta alla base e evitate ristagni d’acqua, se invece l’infezione è già in corso rimuovete il prima possibile le foglie colpite per evitare che si propaghi.

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